La Transiberiana

Quando iniziai a viaggiare “a tempo indeterminato” nell’agosto 2014, attraversare interamente la Russia in treno da Mosca a Vladivostok era in cima alla lista dei miei desideri. Sulla mia strada verso l’Indonesia volevo quindi prendere il celebre treno della Transiberiana percorrendone tutti i suoi 9.000km…attraverso ben sei fusi orari!!!

Ero partito senza alcuna vera programmazioni così, arrivato a Mosca dalla Bielorussia, non avevo bene idea di cosa aspettarmi dall’esperienza… Anni prima mi ero interessato per farla e tutti i siti internet che vendavano i biglietti proponevano pacchetti viaggi parecchio costosi. Questa volta avrei viaggiato in autonomia ma mi aspettavo comunque che i biglietti fossero cari…

L’intera durata, “senza scendere dal treno”, per completare la Transiberiana sarebbe di circa sei giorni ma avevo deciso di fermarmi lungo la strada sia per spezzare il viaggio ma soprattutto per visitare alcuni luoghi che mi interessavano. Volevo visitare in ordine: Novosibirsk (principale citta’ della Siberia), Krasnoyarsk (definita da Lonely planet la Parigi della Siberia….insomma), Irkutsk e il lago Bajkal (uno tra i piu’ estesi e profondi al mondo), Ulan Ude (citta’ russa capitale della Repubblica di Buriazia) ed infine Vladivstok, di fronte al mare del Giappone.

Il 12 agosto 2014, mi presento alla biglietteria di Mosca (stazione est, Mosca ha diverse stazioni a seconda della direzione in cui si deve andare)  con due giorni di anticipo rispetto al giorno in cui volevo partire. Il primo biglietto da comprare e’ quello per Novosibirsk, a circa 52 ore di distanza. Ordino il biglietto piu’ economico, quello di terza classe, che prevede un letto in un vagone “aperto”, cioe’ senza scompartimenti, con altri 59 letti circa. La prima classe invece offre una cabina con due letti e la seconda una cabina con quattro, il tutto a prezzi estremamente piu’ alti. Il biglietto mi costa davvero poco, soprattutto considerando che copre una tratta che e’ all’incirca due volte l’Italia….

Due giorni dopo salgo sul treno. Terza classe. Vagone quattro letto 58, praticamente l’ultima sezione, quella vicino al bagno. Partendo da Mosca il treno è ovviamente pieno ed ogni letto è assegnato. Un treno pieno in Russia però non è paragonabile ad un treno pieno in India o Cina. Qui le condizioni igeniche e di comodità sono molto migliori. Il vagone ha sessanta letti e quindi ci sono solo sessanta persone (cosa che non succede in altre nazioni asiatiche, dove il numero dei passeggeri è spesso fuori controllo). In più i bagni a dispisizioni sono due, contenenti water e rubinetto, che rimangono tutto sommato piuttosto puliti nonostante il massicio utilizzo. Ogni vagone ha poi un “controllore”, di solito donna che si prende cura dei passeggeri. E’ lei che controlla il biglietto quando si sale e pulisci bagni ma è anche quella che ti consegna le lenzuola e il cuscino per la notte e che ti avvisa quando arrivi alla tua fermata. E’ una buona idea farsela subito amica…Generalmente basta un bel sorriso e un pò di pazienza…

L’intero viaggio mi, da Mosca a Vladivostok, mi costera’ davvero poco … circa trecentocinquanta euro(esatete 2014) …nulla se si considera la lunghezza della tratta e le sei notti spese a dormire in treno che mi hanno fatto risparmiare notti in ostello.

L’esperienza e’ stata magnifica…in ogni singolo aspetto… forse un po’ deludenti gli scenari, soprattutto nella prima parte un po’ poveri e ripetitivi ma l’efficenza del treno e la sua vivacita’, soprattutto viaggiando in terza classe sono incredibili… Sei notti e più di 130 ore complessive di viaggio a stretto contatto con la realtà più intima ed autentica della Russia. Un popolo allegro ed ospitale, incredibilmente incuriosito dal diverso e totalmente innamorato dell’Italia!!! Incalcolabile il numero di persone che sono venute a conoscermi durante le ore di viaggio. Incalcolabile il numero di chiacchiere, risate e doni ricevuti … Ero costantemente sommerso da caramelle, barattoli di miele, tazze di tè, sigarette e ovviamente gli immancabili bichierini di vodka (quelli però da accettare con il contagocce). In più spesso, arrivato a destinazione, venivo invitato dai miei compagni di viaggio a dormire a casa loro… Grazie alla Transiberiana, in un mese di viaggio in russia, non ho speso un singolo centesimo per dormire…mai stato in alberghi od ostelli… sempre pernottato in treno o ospite di qualche compagno di viaggio…

Consigli sulla transiberiana:

1 I treni viaggiano praticamente sempre in orario

2 E’ bene imparare i caratteri cirillici (sono facilissimi) per saper leggere i nomi delle stazioni

3 L’orario di partenza e arrivo di tutti i treni sulla Transiberiana e’ settata sull’ora di Mosca

4 Per tratte lunghe, è meglio salire in treno con provviste di cibo e acqua… Più economiche che il cibo del vagone ristorante e utili a spezzare la monotonia del viaggio.

5 Fatevi amica la responsabile del vagone.

6 Tenere gli occhi aperti su un treno e’ sempre una buona idea… Sulla Transiberiana ne piu’ ne meno che in qualsiasi altro treno in Europa… anzi…essendo tratte lunghe, spesso si fa amicizia con i compagni di viaggio. Addirittura alcune persone, arrivati a destinazione, dopo aver passato cosi tante ore insieme mi hanno invitato a dormire a casa loro….

Altri aneddoti sul mio viaggio in transiberiana sul mio libro: Vagabondiario acquistabile su amazon: https://www.amazon.it/VAGABONDIARIO-Claudio-Piani/dp/1797572482/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1552818470&sr=8-1&keywords=vagabondiario

video transiberiana:

Sasha e l'amica Vodka

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...