Cycling home from Tibet

Sapevo fin da subito che, finito il mio anno di lavoro nella scuola pubblica cinese, sarei tornato in Italia ancora una volta via terra. Volevo esplorare un altro passaggio tra Asia ed Europa e l’esperienza cinese mi aveva permesso di risparmiare quanto necessario per prendermi l’ennesimo anno sabbatico e intraprendere un altro viaggio.

Avevo pero’ bisogno di qualcosa di diverso dai viaggi precedenti. Oltre all’itinerario, volevo qualcosa che mi mettesse nuovamente alla prova dopo aver gia’ sperimento l’attraversata di un continente prima coi mezzi pubblici, poi in autostop. Inizialmente volevo comprare una moto e tornare a casa sulle due ruote da Shenzhen, la citta’ in cui vivevo. Il costo del mezzo pero’ e l’eccessiva burocrazia che l’utilizzo di una moto avrebbe causato mi avevano subito fatto pensare ad una via alternativa altrettanto accattivante ma sicuramente piu’ complicata… La BICICLETTA, idea che cullavo da molto tempo ma che avevo sempre evitato perche’ non mi sentivo preparato a sufficienza. Ora pero’ era il momento giusto… Conoscevo bene la Cina e il centro Asia e le stagioni sarebbero state piu’ o meno “decenti”.

A completare il viaggio e, vista la particolare portata dell’impresa 8000km in bicicletta dalla Cina all’Italia, avevo deciso di aprire una raccolta fondi parallela al viaggio, sponsorizzando un orfanotrofio di bambini a Katmandu in Nepal. Dopo tre anni in Asia, sentivo infatti il bisogno di restituire qualcosa alla terra che tanto mi aveva dato… Cosi’ decisi di aprire una pagina facebook nella quale parlare del viaggio e pubblicizzare la raccolta fondi:

https://www.facebook.com/cyclingHomeFromTibet/

Il 31 luglio 2018, in sella ad una bicicletta di produzione cinese, comprata in internet per duecento euro iniziavo a pedalare dal confine nord del Tibet in direzione dell’Italia…per completare la mia terza attraversata dell’Asia…