Tanti Auguri Principessa Wenchen

Tanti Auguri principessa Wenchen... Primi 5000km insieme dalla Cina al Kazakistan occidentale...Altri 3000 per arrivare a casa e a alle lasagne di mia madre... Nel frattempo, mentre pedalo nella steppa col vento in faccia, prosegue la raccolta fondi per la Tashi Orphan School di Katmandu... Grazie a chi ha effettuato una donazione!!! Un abbraccio Claudio&Wenchen

Resoconto secondo mese di viaggio

Nazioni attraversate:Kazakistan e Uzbekistan 0 gomme bucate(da quando a Urumqui ho cambiato copertoni) 2 le famiglie che vedendomi piantare la tenda mi hanno ospitato a casa loro +6 litri di acqua consumati ogni giorno nel deserto +10 I camionisti che si sono fermati a regalarmi dell'acqua +50 le coca cole bevute 140 I chilometri percorsi … Leggi tutto Resoconto secondo mese di viaggio

Cavalli selvatici e dentiere d’oro

Uscire dalla Cina si rivela piu difficile del previsto. Mi presento alla frontiera adibita al passaggio delle macchine la mattina del 26agosto ma vengo respinto da un militare, che mi dice di recarmi presso la "frontiera per pedoni". Pedalo quindi verso l'altro ingresso ma, una volta raggiunto, un drappello di sei militari mi sbarra la … Leggi tutto Cavalli selvatici e dentiere d’oro

Resoconto primo mese di viaggio

Regioni attraversate: Quinghai,Gansu,Xinjian e Kazakisthan(entrato 6 giorni fa) 1 giorno arrestato dalla polizia cinese poco piu' a nord di Urumqui(nessuno parlava inglese,quindi non ho ancora capito il motivo) 2 raggi della ruota posteriore spaccati 4 le camere d'aria bucate 5 le creature da cui sono dovuto scappare(cani da pastore, cammelli selvatici, poliziotti cinesi, zecche e … Leggi tutto Resoconto primo mese di viaggio

Tempeste di sabbia, cammelli e polizia

Dunhuang e' la prima vera citta' incontrata dopo aver lasciato l'altopiano tibetano. Una oasi naturale al confine col deserto del Gobi, antica fermata obbligatoria per tutti i mercanti impegnati a percorrere la "via della seta". La scellerata urbanizzazione cinese ne hanno deturpato l'architettura ma sui volti delle persone e nelle zone piu' periferiche sopravvivono ancora … Leggi tutto Tempeste di sabbia, cammelli e polizia

Quello che le cartine geografiche non dicono

Il giorno di riposo si fa sentire e lascio il paese di Daichiadam che mi sembra di avere la dinamite nelle gambe. In piu', essendo da due giorni oltre i tremila metri,il mio corpo si sta abituando all'altitudine, facendomi tornare il solito appetito e la forza per ingurgitare il carburante necessario per affrontare la tappa … Leggi tutto Quello che le cartine geografiche non dicono

Mancanza di ossigeno e problemi con la polizia cinese

Terzo giorno di viaggio. Oggi riposo, dopo i primi due giorni nei quali ho stupidamente esagerato. Duecento chilometri percorsi (92 il primo giorno e 110 ieri) atttaverso le zone desertiche dell'altopiano tibetano e tra le montagne che lo dividono dal deserto del Gobi, che mi costringono a pedalare spesso su e giu', oltre i tremilametri … Leggi tutto Mancanza di ossigeno e problemi con la polizia cinese